Guida al Trading Online

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In questa guida avrete a portata di mano tutti gli strumenti utili e necessari per capire di cosa si tratta quando si parla di trading online, come funziona e come fare senza incappare in possibili truffe.

Ad oggi questa è la guida al trading online più completa in Italia.

Guida al Trading Online per principianti: Come funziona e come iniziare

Trading Online Guida

Trading online: cos’è?

Spesso il trading online viene abbreviato con l’acronimo TOL e si riferisce a tutte quelle attività che consistono nel comprare o vendere prodotti finanziari utilizzando internet. Chi si occupa di fare questo lavoro è definito trader che, attraverso l’utilizzo di determinate piattaforme di trading, cerca di generare un profitto acquistando dei titoli finanziari a un determinato prezzo per poi rivenderli a un prezzo maggiorato in base alle oscillazioni di mercato.

Chi si occupa di trading online si dedica maggiormente al mercato che include le azioni, le obbligazioni, le criptovalute, i futures e altri strumenti finanziari di cui ci occuperemo più avanti in questa guida.

Cosa serve per iniziare a fare trading? [Dove farlo? 🙂 ]

Per iniziare a fare trading, dovrai aprire un conto presso una piattaforma, meglio definita come broker. Per non incappare in strane truffe, devi registrarti solo presso broker regolamentati e seri.

Ecco quindi che di seguito trovi i migliori broker consigliati da tradinguida.it e ovviamente solo broker regolamentati.

Per capire meglio come funziona il trading online e per mettere in pratica alcune nozioni di questa guida, consigliamo di aprire anche solo un conto demo (è un conto che ti permette di fare pratica senza usare soldi veri!)

Dopo aver fatto l’iscrizione a uno o più broker non dimenticare ovviamente di studiare questa guida!

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Trading online: si guadagna?

Questa domanda è la prima che solitamente viene posta a chiunque parli di trading online. Certamente quest’attività, se ben gestita, può rivelarsi remunerativa nonostante chi la pratichi sia alle prime armi. E’ comunque un’attività che richiede del tempo per essere ben assimilata e per portare ad avere guadagni. Devi però sempre tenere a mente che nel trading puoi anche perdere soldi, quindi fai molta attenzione.

Attraverso questa guida sapremo fornirti tutte quelle informazioni utili per farti iniziare a muovere in modo autonomo in questo mondo. Con l’odierna crisi economica a causa dell’emergenza sanitaria in atto bisogna essere ancor più accorti e prudenti nell’investire ingenti capitali perché il mercato è diventato molto più volatile rispetto a qualche mese fa.

Per questo motivo lo scopo di questa guida è quello di farti avere tutti gli strumenti necessari per poterti muovere in autonomia in questo mondo finanziario per te nuovo senza però spingerti a investire in modo frettoloso i tuoi risparmi.

Attraverso queste pagine ti verranno spiegate passo dopo passo le varie procedure per non esporsi a rischi troppo gravosi, come per esempio l’estrema importanza d’iniziare attraverso un conto trading demo per poterti far fare in modo autonomo tutte le simulazioni di cui puoi avere bisogno per capire e imparare.

Inoltre per poter comprendere più a fondo le varie sfaccettature che il trading online ha al suo interno ti suggeriremo dei percorsi di auto-formazione attraverso libri, corsi, forum e ti aiuteremo a capire la tassazione sui guadagni derivati da questa pratica finanziaria.

di caprio banconote trading

Glossario del trading

Prima di iniziare a parlarvi del trading online vogliamo racchiudere in questa guida i termini più usati nel mondo della finanza in modo che abbiate tutti gli strumenti utili per poter capire meglio di cosa si parli quando si utilizzano determinate parole.

✔ Acquisizione: quando un’azienda ne rileva un’altra allora si parla di acquisizione. Queste operazioni hanno la caratteristica di poter essere consensuali o ostili e solitamente vengono effettuate come strategia di espansione.

✔ Alert: I trending alert vengono impostati ad una specifica condizione e l’utente riceve quindi una notifica non appena questo valore viene raggiunto

✔ Ammortamento: Come in tutti i campi della finanza si parla di ammortamento quando c’è da rimborsare un debito o un asset in un determinato tempo prestabilito

✔ Analisi azionaria: Si verifica attraverso la valutazione e lo studio del mercato delle azioni che può essere su un titolo singolo, uno specifico settore o un’intera area particolare.

✔ Analisi fondamentale: Attraverso quest’analisi viene presa in considerazione la condizione finanziaria, di mercato ed economica di un determinato asset.

✔ Analisi tecnica: Attraverso lo studio di grafici e notizie sui prezzi è possibile prevedere l’andamento dei costi nei vari mercati finanziari.

✔ Apertura: Questo termine è utilizzato per diversi aspetti in finanza ma solitamente si riferisce all’apertura quotidiana delle negoziazioni in borsa oppure a un ordine non ancora eseguito.

✔ Asset: Con questo termine si fa riferimento sia a una specifica azienda che a un dispositivo finanziario.

✔ Aumento di capitale: Attraverso un aumento di capitale una società di azioni già esistente cerca di incrementare il suo valore.

✔ Azioni: Ogni azienda è costituita da tante piccole azioni. Un’azione, quindi, è il possesso di una parte di quell’azienda da parte di chi la detiene.

✔ Beni tangibili: I beni tangibili sono tutte quelle cose materiali che una società possiede. Sono classificati in questo modo, quindi, le automobili, le varie attrezzature, le sedi fisiche delle cosietà e tutto ciò che viene utilizzato nella produzione.

✔ Borsa: La Borsa è quel luogo dove tutte le contrattazioni finanziarie hanno luogo. Al giorno d’oggi le Borse possono essere sia telematiche che fisiche.

✔ Broker: Il broker è la figura professionale che compie azioni finanziarie per conto di terze persone. In cambio di questo suo lavoro di intermediazione riceve in compenso una commissione che solitamente è una percentuale dell’operazione effettuata.

✔ Capital gain: Anche chiamata in italiano plusvalenza, è il guadagno che si ha nella negoziazione di asset. Per avere una plusvalenza un trader deve vendere un’azione ad un costo maggiore rispetto a quello che lo ha pagato.

✔ Capitale d’investimento: Con questa definizione si intende il budget che un trader ha messo a disposizione per i suoi investimenti finanziari.

✔ Classi di asset: Come abbiamo visto gli asset sono gli strumenti finanziari a disposizione del trader. Una classe di asset, quindi, è un raggruppamento per comuni caratteristiche di questi strumenti.

✔ Conto economico: É lo strumento principale su cui si dovrebbe basare un trader perchè contiene tutte le informazioni importanti sulle aziende su cui si vuole investire.

✔ Costi fissi: Una società spende in questi costi fissi sempre la stessa cifra anche a fronte di una diminuzione o aumento di produzione. Solitamente sono compresi in questa categoria tutti quei costi relativi agli affitti degli immobili, alle licenze software o alle consulenze di cui un’azienda ha bisogno.

✔ Costi variabili: All’interno dei costi variabili troviamo quelle spese che variano in base alla produzione e che quindi non si possono sempre quantificare in precedenza.

✔ Dati di mercato: Sono tutti quei dati che vengono costantemente comunicati dalle varie piattaforme di trading che riguardano tutti gli strumenti finanziari.

✔ Esecuzione: Con questo termine si segnalano le compravendite completate.

✔ Flusso di cassa: Si parla di flusso di cassa quando si parla del movimento di contante da un’azienda, sia in entrata che in uscita. Questo dato viene sempre riportato nei report trimestrali e può concernere sia a tutta l’azienda che ad un progetto specifico.

✔ Forex: Si parla di mercato forex quando si ha a che fare con uno scambio di valuta.

✔ Gestione del rischio: Utilizzando specifici strumenti e misure cautelative è possibile diminuire il rischio dell’investimento.

✔ Indice: Quando si parla di indice in finanza ci si riferisce a un insieme di asset che vengono usati per indicare la performance di un singolo settore.

✔ Inflazione: Nel gergo economico si parla di inflazione quando il costo di servizi e beni aumenta. Quando una moneta perde valore si ha quindi un’inflazione della valuta che la svaluta in modo significativo sul mercato finanziario.

✔ Interesse: Nel mondo finanziario la parola interesse può avere molteplici significati ma solitamente si riferisce alla commissione che viene erogata a fronte di un prestito di denaro.

✔ Investitore: L’investitore è colui che utilizza il suo capitale per generare un profitto in finanza.

✔ Long: Con questa parola si definisce un’azione che genera un profitto legato all’aumento del costo di un asset.

✔ Margine: Utilizzando questo termine ci si riferisce a quella parte di capitale necessario per poter aprire una posizione, spesso espresso in percentuale.

✔ Materia prime: In inglese prendono il nome di commodities e sono quei beni fisici spesso utilizzati nella produzione di servizi e beni.

✔ Mercato azionario: Il mercato azionario è quell’ambiente in cui i broker effettuano la loro intermediazione finanziaria per poter dare la possibilità a trader e pubbliche istituzioni di poter investire su titoli ed azioni.

✔ Mercato finanziario: Attraverso l’incrocio di domanda e offerta degli asset attraverso il mercato finanziario è possibile scambiare questi strumenti finanziari.

✔ Minusvalenza: è il contrario della plusvalenza, ovvero la vendita a minor costo di un bene comprato ad un prezzo più alto.

✔ Ordine di chiusura: Quando un trader vuole difendersi da ingenti perdite può chiedere al proprio broker l’ordine di chiusura se l’asset da lui acquistato perde di valore sotto un certo livello prestabilito.

✔ Piano di trading: L’insieme delle strategie per gestire in modo sicuro il proprio patrimonio prende il nome di piano di trading.

✔ Posizione: Con questo termine viene indicata un’azione che può generare una perdita o un guadagno oppure che è volta alla chiusura di una negoziazione.

✔ Quotazione: Con questo termine ci si riferisce al costo di scambio di un’attività specifica. Nel mercato finanziario il prezzo degli strumenti finanziari coincide spesso con quello quotato.

✔ Rischio: Quando si parla di rischio nel trading ci si sta riferendo alla possibilità di perdere il denaro.

✔ Strumento finanziario: Attraverso questa sorta di contratto è possibile generare per il compratore un asset e per il venditore una passività.

✔ Tasso di interesse: Quando viene preso in prestito un bene, che può essere anche del denaro, una percentuale viene pagata alla restituzione come addebito.

✔ Trading automatizzato: Il trading può essere automatico quando vengono utilizzati algoritmi per inserire in modo robotizzato gli ordini di investimento.

✔ Volatilità: Si parla di volatilità quando nei mercati si verificano repentine e importanti variazioni al rialzo o al ribasso dei prezzi.

Qui trovi anche il glossario completo 😎

Perchè fare trading?

Se ci soffermiamo a pensare al trading ci accorgiamo che questa attività finanziaria esiste da secoli ed è semplicemente la compravendita di titoli finanziari. In passato questa procedura avveniva in presenza all’interno delle Borse.

Oggi, seppure la Borsa continui a essere la sede fisica per gli addetti ai lavori e per le infrastrutture (basti pensare a Piazza Affari a Milano o a Wall Street a New York), tutte le contrattazioni avvengono attraverso un canale telematico che ci fa parlare di trading online.

Per molti addetti ai lavori il trading online si avvicina più alla definizione di speculazione finanziaria per cui una persona acquista un titolo a un determinato prezzo per rivenderlo nel breve periodo con un guadagno maggiore. In questo modo vengono distinti il trading dall’investimento che invece viene visto come qualcosa di più statico e duraturo nel tempo.

Se andiamo a tradurre la parola trading online dall’inglese ricaviamo la definizione di “negoziazione digitale“. In sostanza il trading online sono quindi tutte quelle operazioni e attività di acquisto e vendita di beni finanziari avvenuti per via telematica, quindi attraverso l’utilizzo d’internet.

Se ci pensiamo bene, al giorno d’oggi, chiunque possieda un PC, un tablet o anche solo uno smartphone connesso a internet può effettuare investimenti anche da casa propria in modo del tutto autonomo. Infatti rientrano in questa classificazione tutte quelle operazioni come per esempio l’acquisto di azioni di Amazon o di Facebook in Borsa in tempo reale, piuttosto che l’investimento sulle valute estere o sulle criptovalute semplicemente con un click dal proprio divano.

Grazie anche alla semplificazione di tutte queste azioni il trading è ormai diventato un fenomeno davvero diffuso. Infatti, un tempo, per poter effettuare un investimento finanziario era necessario recarsi in banca con conseguenti perdite di tempo che non tutti potevano permettersi.

Sebbene al giorno d’oggi le banche controllino ancora alcuni prodotti, come per esempio le obbligazioni o i titoli di Stato, la gran parte degli asset sono negoziati direttamente online sulle piattaforme dedicate.

Abbiamo già visto che effettuare i propri investimenti da casa è il metodo più comodo per provare a guadagnare qualcosa attraverso internet senza doversi per forza recare presso un istituto bancario.

Oltre a questo aspetto molto importante c’è da non sottovalutare l’immediatezza che internet come strumento ti assicura di avere. Infatti il mercato finanziario, e soprattutto certi settori come può essere quello delle valute, è estremamente volatile e quindi cambiare da un momento all’altro.

Utilizzando il trading online si può essere subito operativi per entrare o uscire dal mercato in qualsiasi momento senza dover aspettare i tempi bancari e far dipendere il nostro guadagno o la nostra perdita dalle mani degli operatori. Siamo noi che in tempo reale possiamo vendere o acquistare i prodotti finanziari e quindi essere subito operativi in qualsiasi momento della giornata.

Il trading online come appianatore della distanza

Se pensiamo a qualche anno fa, quando tutti gli investimenti erano possibili solo in Borsa, capiremo certamente che un individuo non era libero di poter fare i suoi investimenti su tutti i mercati.

Oggi, con l’avvento d’internet e del trading online e grazie al passaggio di tutti i flussi finanziari in via telematica, per chiunque è possibile comprare o vendere azioni in tutto il mondo comodamente da casa propria o in viaggio, attraverso applicazioni dedicate ai dispositivi mobili. In questo modo sono stati ridotti in modo definitivo i gap territoriali e si è data alla possibilità a tutti di poter accedere a qualsiasi mercato mondiale in modo semplice e autonomo.

Il trading online e le spese di commissione

Grazie alla semplificazione delle operazioni necessarie per effettuare un investimento è stato possibile ridurre in notevolmente anche i costi d’intermediazione per poter fare trading. In questo modo per chi effettua operazioni di trading online ci sono spese di commissione nettamente inferiori di chi si affida all’intermediazione bancaria e tutti i guadagni non sono soggetti a una richiesta di percentuale da parte degli istituti di credito.

Il trading online ed il guadagno

La carta vincente del trading online e ciò che lo ha reso così largamente diffuso e utilizzato nel mondo è quindi la combinazione di diversi fattori come la tempestività, la comodità, la convenienza e la varietà nell’effettuare le operazioni finanziarie in autonomia.

C’è chi pensa che investire in modo telematico sia sinonimo di guadagnare facilmente molti soldi ma questo non è del tutto vero e ne parleremo in modo più approfondito in questa guida. Se uno si avvicina al trading online solo spinto dai semplici guadagni sta sbagliando punto di vista da cui guardare questa opportunità perché gli investimenti, di qualsiasi natura essi siano, portano inevitabilmente anche del rischio.

trading online

Alcuni dati in Italia sul trading online

Se si prendono in riferimento l‘Annuario italiano del trading online e Il Sole 24 Ore è possibile osservare quanto l‘incremento del trading online nella nostra Nazione è stato davvero sorprendente. Infatti questo nuovo modo di operare finanziariamente è cresciuto esponenzialmente in questi ultimi anni.

Se prendiamo in rassegna il biennio 2018/2019 possiamo notare che il numero di broker che hanno operato e quindi investito online è cresciuto dell’83% passando da 142 a 242 unità in pochissimo tempo. Per quanto riguarda i trader è più difficile fare una stima precisa ma gli investitori attivi, e che quindi effettuano operazioni almeno una volta alla settimana, sono all’incirca 215000.

Se invece vengono inclusi nelle stime anche coloro che possiedono un conto titoli che gestiscono da soli attraverso il loro portafoglio telematico allora i numeri salgono fino a 2,5 milioni d’investitori online.

I numeri che abbiamo visto sono davvero enormi e non accennano a diminuire fin dal lontano 2008 e dalla crisi che quell’anno ha colpito il Globo intero. Infatti è proprio da quel momento che sempre più persone hanno iniziato a guardare gli istituti di credito con più diffidenza scegliendo d’iniziare a operare da soli sui mercati finanziari.

Se a tutta questa situazione di cautela da parte delle persone che investono i loro risparmi in borsa si aggiungono gli enormi progressi tecnologici che sono stati fatti in questi ultimi anni dandoci la possibilità di avere a disposizione strumenti davvero potenti con cui operare si riesce a comprendere il perché di questa continua espansione di questo settore.

Come fare trading

Se stai leggendo questa guida sei sicuramente un principiante e per questo vogliamo spiegarti come iniziare a investire in modo cosciente partendo da zero. Per poter iniziare a districarti in questo complicato mondo è importante avere un metodo collaudato per non perderti tra le sue mille sfaccettature.

La prima cosa importante da fare è quella di analizzare la tua situazione e capire quali sono i tuoi obiettivi. Bisogna considerare che fare trading online non è sempre uguale per tutti, e ognuno deve modulare il proprio modo di operare in base alle proprie esigenze. Non bisogna considerare solo e unicamente la via più facile o quella che promette guadagni maggiori perché non è sempre detto che sia quella giusta per noi.

Le cinque domande essenziali

Fare trading online porta sicuramente dei rischi che è sempre bene tenere in considerazione. Per cercare di diminuire in modo drastico questi rischi è sempre bene porsi delle domande la cui risposta ci sapranno indicare meglio in cosa e come investire.

  1. Quali conoscenze finanziarie hai?
  2. Vuoi investire del tempo per formarti in questo ambito?
  3. Quali e quanti rischi sei disposto a prenderti per investire?
  4. Quanti soldi hai a disposizione per effettuare le tue operazioni di trading online?
  5. Quante operazioni giornaliere prevedi di effettuare per la tua attività di trading online?

Già rispondendo in modo sincero a te stesso a queste cinque semplici domande potrai capire di più verso quale tipo d’investimento ti puoi orientare. Infatti se sei un trader principiante non avrai bisogno di grandi indicatori come invece servono a un esperto ma probabilmente troverai più utili quegli strumenti per copiare altri investitori.

Iniziare a investire pochi soldi è il modo migliore per iniziare a capire come funziona questo mondo e magari, con la pratica e l’esperienza, aumentare in modo graduale il capitale in caso di buon esito. Una variabile importante è anche il tempo che dedicherai a questa attività. Infatti c’è chi si occupa di trading per un gran numero di ore durante il giorno e chi invece ci spende solo poche ore settimanali. In base a questo bisogna anche valutare i costi spesi per le commissioni e quindi capire a quale piattaforma conviene affidarsi in modo da massimizzare i guadagni.

Come abbiamo già detto, insomma, ogni persona ha delle diverse esigenze e disponibilità, sia economiche che di tempo, e quindi per ognuno c’è un modo differente di vivere il trading online. In base a ciò che ognuno può fare dovrà quindi modulare quest’attività in base alle sue necessità per vivere quest’esperienza nel modo più positivo possibile. Come qualsiasi cosa anche il trading online ha bisogno di tempo e di dedizione e parlare di guadagni semplici senza dover far nulla è quanto di più sbagliato si possa fare.

Guida al trading online passo dopo passo

Abbiamo appena spiegato in linea generale cos’è e di cosa si occupa il trading online. Ora ci addentreremo meglio nella questione pratica di come fare trading online.

Per questa guida ci affideremo a una semplice checklist per cercare di fissare tutti i passaggi necessari per iniziare a investire il nostro capitale telematicamente.

Abbiamo già visto che, basandoci sulla nostra autoanalisi finanziaria, possiamo mettere a disposizione una quantità di denaro sufficiente per iniziare a fare trading. Ma una volta che abbiamo deciso il nostro budget cosa dobbiamo fare?

  1. Trovare e scegliere una piattaforma di trading online,
  2. Seguire tutti i passaggi per aprire un conto di trading online,
  3. Iniziare a studiare e a capire come funziona un conto di trading nella versione demo,
  4. Studiare video, libri, blog, forum, corsi di trading online,
  5. Caricare il nostro denaro sul conto di trading e iniziare ad operare.

Bisogna sempre tenere conto che tra uno step e l’altro può passare anche diverso tempo perché non è tutto così immediato. Passare del tempo per assimilare ogni passaggio bene può fare la differenza tra il prendersi tanti rischi oppure pochi, perché come in tutte le cose agire d’istinto e fare passi troppo affrettati può portare solo a cose negative. Esistono, poi, delle soluzioni per cui è possibile fare trading telematico in modo quasi automatico, inserendosi in questo mondo direttamente dalla fase degli investimenti, affidandosi a trader di livello quasi professionista.

Le piattaforme per il trading online

Come abbiamo già visto per poter operare nel trading online esistono delle piattaforme apposite. Queste piattaforme di trading elettronico sono semplicemente dei siti dove ci si può iscrivere per aprire un account collegato a un conto corrente e iniziare quindi a operare sui vari mercati finanziari. All’interno di questi siti si possono quindi trovare dati e grafici sempre aggiornati in tempo reali e consentono all’utente di poter operare in totale autonomia da qualsiasi posto in cui si trovi. Il trader, quindi, può acquistare o vendere, depositare fondi oppure prelevare dal proprio conto senza dover passare attraverso intermediari finanziari.

Per il funzionamento di queste piattaforme online è garantito da tre tipi d’ intermediari che sono i broker online, le banche e le Poste. I broker sono delle imprese indipendenti d’investimento che in Italia sono conosciute con l’acronimo di SIM.

Quasi la totalità dei nuovi trader tende ad affidarsi alla piattaforma dove sono presenti i broker in quanto questi offrono dei prodotti preziosi ai neofiti come i conti demo di trading e numeroso materiale per l’auto-formazione. Inoltre, cosa non meno importante, queste piattaforme hanno generalmente dei costi per le commissioni molto più bassi rispetto alle altre categorie e quindi riescono ad accaparrarsi una maggiore parte di clienti.

Trading online tramite broker

Come abbiamo già visto per i nuovi trader, ma non solo, le piattaforme di trading online fornite dall’intermediazione di broker sono quelle più utilizzate. Le motivazioni di questa scelta sono numerose, tra cui la semplicità di utilizzo di queste piattaforme, le commissioni più basse e gli strumenti offerti. Precisiamo che la piattaforma Plus500 non è adatta ai principianti (ad eccezione dell’account Demo illimitato). Molte piattaforme online gestite da broker consentono, tra le altre cose, di effettuare operazioni di trading con i CFD, ovvero prodotti derivati dai costi più bassi che è possibile vendere allo scoperto. Vedremo poi più avanti cosa vuol dire vendere allo scoperto e cosa questo comporta.

Con i broker è però sempre indispensabile prestare la massima attenzione. Sicuramente parlando di trading online e di broker ti sarà capitato spesso di sentire dire che è tutta una truffa. Quest’affermazione è quanto di più sbagliato si possa dire ma purtroppo sul web si trovano molte società che operano in maniera fraudolenta.

Per questo motivo ogni società che opera nel trading online deve possedere almeno due tipi di autorizzazione:

  1. Una disciplinazione rilasciata direttamente dall’autorità competente in fatto di vigilanza dello stato presso il quale ha sede il broker.
  2. L’attestato d’iscrizione al registro della CONSOB per le imprese d’investimento, che in Italia rappresenta l’autorità competente per la vigilanza in questo settore.

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Capital.com

Capital.com si configura come una valida alternativa per gli utenti principianti. Offre una grande varietà di strumenti davvero molto utili ed un’interfaccia estremamente semplificato.

A partire da un investimento minimo di 20€ è possibile iniziare a operare in modo autonomo e senza bisogno di ulteriori intermediari. Capital.com è una delle società autorizzate per offrire una piattaforma di trading online e la sua sede legale si trova in UK.

Offre una vasta scelta per i mercati su cui operare tra cui il Forex, le azioni, le materie prime e le criptovalute. A disposizione dei clienti c’è una pratica applicazione per poter operare in completa autonomia da qualsiasi luogo in cui ci si trovi in cui ci sono strumenti davvero utili e con un’interfaccia semplificata per essere utilizzata anche dai trader meno esperti.

Inoltre, e questa è una funzionalità davvero molto apprezzata, è stata creata un’apposita app che si chiama Investmate che serve per insegnare ai trader neofiti come utilizzare tutti i vari strumenti.

Questa valida soluzione di tipo formativo è disponibile direttamente dal sito ufficiale e può essere visionata in modo libero ancora prima d’iscriversi alla piattaforma. La registrazione è davvero semplice e bastano solo pochi minuti e qualche dato personale per poter iniziare a operare in completa autonomia.

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eToro

eToro ha sede a Cipro e si è contraddistinta come una tra le migliori proposte presente sul mercato. Grazie al suo operato è una delle piattaforme che maggiormente ha contribuito al mercato del trading online grazie anche alla sua completa trasparenza per quanto riguarda le autorizzazioni e il team che opera dietro questo marchio.

Per aprire un account ci vogliono pochi semplici passi e il deposito minimo è di 200$. All’interno della piattaforma si possono trovare numerosi prodotti tra cui anche un conto di trading in versione demo per potersi approcciare in modo graduale agli investimenti online.

Inoltre la community di eToro è molto vasta e viene raggruppata attraverso la funzione di social trading per cui i trader di tutto il mondo si possono mettere in contatto tra di loro per condividere le loro esperienze.

Un ulteriore punto a favore di questa piattaforma è la sua assistenza clienti che risulta essere molto precisa grazie anche alla disponibilità costante 24 ore su 24 nei giorni lavorativi tramite chat o telefono.

Le commissioni, poi, sono davvero irrisorie: infatti non troviamo nessun addebito per la gestione del deposito e per le operazioni in Europa. eToro penalizza invece i trader inattivi da più di un anno: a loro viene applicata una commissione di 10$ al mese.

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Trade.com

Questa piattaforma è la scelta più giusta per chi vuole investire in CDF direttamente da casa attraverso l’utilizzo del proprio PC o smartphone.

La piattaforma ha il pregio di poter essere utilizzata in modo semplice e intuitivo anche grazie alla tecnologia innovativa con cui è progettata. Il deposito minimo per poter iniziare a operare con questa piattaforma è di 100€ e al suo interno è possibile trovare numerosi moduli di auto-formazione soprattutto per principianti.

La sede di quest’azienda è a Cipro e è regolamentata da CySEC che ha regole molto più restrittive rispetto al passato per cui risulta essere una fonte sicura d’investimento.

Attraverso Trade.com è possibile effettuare operazioni finanziario su più di duemila strumenti derivati tra cui obbligazioni, indici di Borsa, azioni, criptovalute, materie prime e coppie di valute. Grazie alla collaborazione con diverse piattaforme di trading online gli utenti di Trade.com possono scegliere di operare su diversi programmi in base alle proprie necessità.

Le commissioni di questa piattaforma possono essere variabili oppure fisse in base al contratto a cui si fa riferimento ma tutto è molto chiaro dalle informazioni del sito stesso e non ci si trova di fronte a costi improvvisi.

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Plus500

Con sede legale a Israele e con la quotazione alla Borsa di Londra, Plus500 ha alle spalle una solida storia nel campo del trading online.

Questa piattaforma, infatti, è stata una delle prime a mettere a disposizione dei propri clienti un’interfaccia semplice e delle funzionalità mirate per una clientela di grande scala. É grazie a piattaforme come Plus500 che il mercato del trading online si è espanso in modo così diffuso.

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Iq Option

Nonostante questa piattaforma non sia nata da nemmeno un decennio, dal suo rilascio in internet ha effettuato un ottimo lavoro nel differenziarsi rispetto ad altri servizi online.

Grazie ai suoi grafici e alle sue news in tempo reale è sempre possibile verificare, accedendo alla piattaforma, l’andamento di un determinato asset in un preciso lasso di tempo. In questo modo sarà possibile stimare l’andamento positivo o negativo che un dato asset raggiungerà nel tempo.

Il punto di forza di Iq Option sono proprio i suoi grafici presenti in piattaforma con cui risulta semplice analizzare i vari asset e decidere nel modo migliore per il proprio investimento.

La piattaforma risulta particolarmente sicura anche a fronte della più recente normativa dell’ESMA che ha fatto passare questa società dal trading binario a quello di CFD.

La registrazione a Iq Option è molto semplice ed intuitiva e si potrà subito iniziare ad operare attraverso un conto demo di trading online.

Questa demo non è diversa dal conto reale ed è quindi possibile simulare il trading mettendosi alla prova imparando a conoscere questo strumento prima d’investire i propri soldi veri. Il deposito minimo per poter operare attraverso questa piattaforma è di solo 10€ ma esiste una formula VIP in cui si devono versare 3000€ ma che da accesso a trattamenti diversificati e sicuramente più solidi.

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Avatrade

Avatrade, con sede a Dublino, è una società d’intermediazione finanziaria specialista nei servizi di criptovalute quali Bitcoin, materie prime, azioni e titoli di Stato. Dal 2006, anno della sua fondazione, a oggi questa società è cresciuta in modo esponenziale anche grazie alla vasta offerta di servizi e prodotti di cui dispone.

Il punto di forza di Avatrade è dato dalla presenza di ben 8 piattaforme di trading online con cui si può operare in perfetta autonomia in modo molto semplice e intuitivo.

Questa piattaforma propone due tipi di conto: uno demo e uno standard. Per poter aprire un conto demo è necessario un deposito minimo di 100€ attraverso la carta di credito oppure di 500€ con bonifico bancario. I nuovi clienti possono beneficiare di un bonus di benvenuto che va dai 100€ ai 10000€ in base al deposito effettuato in fase d’iscrizione.

Il servizio clienti è disponibile in più lingue per poter permettere agli utenti di tutto il mondo d’interfacciarsi con la società in modo semplice e veloce. Per potersi mettere in contatto con la Avatrade è necessario telefonare, scrivere una mail, una segnalazione sui social media, un fax o una live chat sempre disponibili 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì.

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Le perdite possono superare il tuo pagamento iniziale
 

Versione Demo

Quando hai scelto la piattaforma online a cui affidarti puoi iniziare a operare in modalità demo. Ogni broker e quindi ogni piattaforma ti offriranno un ambiente simile al tuo vero conto di trading online in modo da poterti far fare delle simulazioni e iniziare a prendere confidenza con questo sistema.

I vari strumenti, l’interfaccia, gli indicatori e le funzioni sono identici in tutto e per tutto a quelli della piattaforma reale. Operare attraverso un conto demo ti tutela dal punto di vista finanziario. Infatti, se è vero che non puoi guadagnare è anche vero che non puoi perdere dei soldi e in questo modo prenderai confidenza con la piattaforma di trading online.

Questa funzionalità è infatti proprio pensata e progettata per far fare esperienza al trader inesperto senza fargli perdere ingenti quantità di denaro come invece succederebbe se un neofita si buttasse nell’investire denaro reale. In sostanza attraverso i conti di trading in versione demo l’utente seguirà di pari passo l’andamento reale dei mercati finanziari mentre sta semplicemente facendo delle simulazioni.

Per questa sorta di allenamento sono messi a disposizione al nuovo utente dalle piattaforme dei broker dei fondi virtuali che possono essere di 10.000 o 100.000 euro che il trader può espandere fino all’ultimo centesimo per le proprie simulazioni. Una volta finiti questi fondi virtuali se ne potranno richiedere di nuovi per poter continuare a esercitarsi e a prendere confidenza sulla piattaforma.

Attraverso il conto demo sarà quindi possibile per l’utente effettuare simulazioni su azioni, criptovalute, valute, materie prime e ogni altro prodotto proposto dal broker tramite la piattaforma.

Questo conto virtuale è di essenziale importanza per chi si lancia per la prima volta nel trading online per poter imparare sul campo quelle competenze che poi gli serviranno per poter operare sui mercati finanziari utilizzando i soldi reali e quindi generando guadagni o perdite vere.

Il conto di trading online

Una volta che hai preso confidenza con la piattaforma, che sei rimasto soddisfatto dai prodotti offerti dal broker e dalla funzionalità dell’applicazione allora potrai aprire il tuo conto di trading online reale.

Per poter attivare questo conto è necessario seguire tutte le procedure antiriciclaggio previste dalla piattaforma di broker a cui ti sei rivolto caricando un documento d’identità, una prova di residenza e inserendo le coordinate bancarie o quelle della carta di credito o debito che serviranno per caricare o ritirare il capitale in piattaforma.

Solitamente l’azione di attivazione non è istantanea ma ci vogliono anche diversi giorni affinchè questa vada a buon fine. A questo punto potrai iniziare a operare attraverso il tuo conto di trading online depositando la cifra che hai scelto d’investire.

Quanti soldi servono per iniziare?

Quando si parla di trading online si ha sempre un po’ di timore per le fregature e le truffe in cui si può incappare.

Quando si apre un conto in versione demo, come abbiamo visto, la cifra da investire per iniziare a studiare la piattaforma è 0€. Infatti come abbiamo detto prima i conti in modalità demo non generano ne’ perdite ne’ guadagni perché si basano su soldi finti che in realtà non vengono investiti realmente in borsa ma solo figurativamente.

Le società d’intermediazione creditizia di broker serie non richiedono mai un deposito anticipato al momento dell’apertura del conto in versione demo ma solo quando questo diventa in versione standard e quindi reale. Ogni piattaforma ha poi una somma minima da versare che può partire dai 10€ fino ad arrivare a qualche centinaio di euro.

Quanto detto è valido se si sceglie di affidarsi a un broker con autorizzazione ma se si opta per appoggiarsi a un servizio di trading bancario o postale allora bisognerà versare del denaro per aprire la propria posizione e iniziare a investire.

Trading online bancari

Ora analizziamo le varie offerte dei servizi di trading online delle banche.

Banca Sella

Banca Sella offre una piattaforma di trading online che consiste nel premiare chi fa più operazioni finanziarie. Infatti chi effettua molte operazioni spenderà molto meno rispetto a chi ne farà meno.

Questa proposta è arricchita da numerosi contributi per l’auto-formazione dei trader e contiene molti report giornalieri davvero utili. Nonostante questa completezza nell’offerta Banca Sella si rivolge principalmente a un pubblico di trader più esperto nel mondo finanziario.

Banca Fineco

Tra le principali piattaforme di trading online troviamo quella gestita da Fineco Bank. Infatti il conto di trading di questa banca ti offre la possibilità di accedere a molti prodotti finanziari quali azioni, indici, obbligazioni e materie prime.

Con la pratica applicazione o attraverso il sito internet è possibile operare autonomamente su ben 26 Borse internazionali e avere sempre tutto a portata di mano. Sebbene sia una delle offerte più complete e si rivolga maggiormente a trader esperti c’è da considerare che i costi d’intermediazione sono tra i più costosi nel panorama finanziario.

👉 Per approfondire come fare trading con Banca Fineco (clicca qui)

WeBank

WeBank è la banca online del gruppo BPM e si configura come una delle piattaforme telematiche più diffusa a cui si affidano i trader per i loro investimenti. L’offerta è davvero varia e molto completa e inoltre si può contare sul supporto costante di un team di esperti messi a disposizione direttamente dalla banca.

Queste figure professionali ti aiuteranno per ogni dubbio o consiglio in ambito finanziario e diventeranno il tuo punto di riferimento per tutti i tuoi investimenti. Anche questa piattaforma, nonostante le numerose guide messe a disposizione, si configura come rivolta principalmente a utenti più esperti.

👉 Per approfondire come fare trading con Webank (clicca qui)

Iw Bank

UBI Banca, attraverso la sua banca online Iw Bank, offre una piattaforma di trading davvero ricca di contenuti. Attraverso questa piattaforma è possibile operare su più di 50 mercati mondiali e si trova una vasta offerta di prodotti per andare incontro alle esigenze di ognuno.

A seconda del piano che si sottoscrive possono esserci commissioni fisse o variabili e gli strumenti che si hanno a disposizione sono molto all’avanguardia e molto completi.

L’offerta di Iw Bank si completa con un percorso di formazione sia in forma telematica che all’interno delle varie sedi territoriali per aiutare anche i meno esperti a inserirsi nel mondo del trading online. Questa piattaforma è particolarmente indicata per chi è già correntista presso questa banca.

👉 Per approfondire come fare trading con Iw Bank (clicca qui)

Trading online di Poste Italiane

Come abbiamo visto Poste Italiane sono uno dei tre intermediari per fare trading online. Per chi possiede un conto BancoPosta è messa a disposizione una piattaforma personale per il trading online con cui è possibile negoziare oltre diecimila strumenti, avere a disposizione dei moduli di auto-formazione e news in tempo reale, fino ad arrivare alla partecipazione di aste per i titoli di Stato.

👉 Per approfondire come fare trading con Poste Italiane (clicca qui)

Corsi e libri

Per poter iniziare l’avventura nel trading online non serve una laurea specifica e non esiste un percorso di studi riconosciuto. Questo vuol dire semplicemente che chiunque può diventare un trader e guadagnare da questa attività ma non tutti riescono in questa impresa.

Molti si domandano il perché a questa cosa ma la risposta è tanto semplice quanto scontata. Leggere, magari anche svogliatamente e con poco interesse, una breve guida online non farà di te un trader professionista.

Questa ti può aiutare a capire se questo mondo può fare per te e a darti delle informazioni utili per iniziare quest’avventura ma non sarà di certo la motivazione dei tuoi enormi guadagni. Chi ha avuto successo nel mondo del trading online ha dedicato molto tempo a questa professione e alla propria formazione personale.

Mentre ci si esercita attraverso il conto in modalità demo è necessario, quindi, utilizzare più tempo possibile per formarsi in ambito finanziario. Questo non vuol dire rimettersi sui libri universitari ma significa imparare a leggere i mercati finanziari e a interpretare le notizie e gli effetti che queste hanno sulle Borse mondiali.

Una cosa davvero importante è imparare a leggere i grafici e imparare a utilizzare tutti quegli strumenti tecnici che servono per impostare una strategia vincente per riuscire a guadagnare dai propri investimenti.

Per poter fare tutto ciò oltre alla passione, alla curiosità, alla voglia d’imparare e di apprendere esistono solo due strade per arrivare al successo: leggere e studiare dei libri sul trading oppure frequentare un corso specifico sul trading online.

Corsi sul trading online

Sia all’interno delle varie piattaforme di trading online che nell’immensità d’internet è possibile trovare una grande varietà di corsi per imparare ad approcciarsi a questo mondo finanziario.

Bisogna stare molto attenti, però, a chi ci si rivolge perché molto spesso vengono proposti da sedicenti esperti che però non sono molto ferrati in materia. Facendo una semplice ricerca in rete, affidandosi al passaparola, o chiedendo al proprio broker di riferimento, però, è possibile trovare il giusto corso di trading online per imparare a muoversi autonomamente in questo settore.

Inoltre sono presenti sia sulle piattaforme di trading online che in rete numerosi webinar, video e altre risorse utili per potersi approcciare in modo cosciente al mondo degli investimenti finanziari.

Da notare che la piattaforma di trading Trade.com mette a disposizione un corso gratuito. Clicca qui per registrarti

Libri sul trading online

Per chi preferisce affidarsi alla carta stampata esistono numerosi manuali su cui studiare autonomamente senza dover dipendere dagli altri. Tutti questi volumi si trovano in modo semplice e sicuro online oppure presso la tua libreria di fiducia.

Ci sono almeno 7 libri che, nella libreria di un trader che si rispetti, non dovrebbero mai mancare e oggi ve li elenchiamo in modo sintetico in questa guida. Tutti questi volumi hanno un costo medio di circa 20€ e mai soldi spesi saranno più proficui. Infatti, tutto ciò che viene speso per la propria formazione professionale, è da considerarsi come un valido investimento sul proprio futuro.

Il metodo Warren Buffet di R.Hagstrom edito da Hoepli

Questo libro non è semplicemente una guida sulle strategie ma la vera e propria biografia di uno dei più grandi trader al mondo, Warren Buffer.

Ci si ritroverà a percorrere la vita di questo personaggio importantissimo per il mondo della finanza fino ad arrivare alla fondazione della Berkshire Hathway. In questo libro troverete tutte le spiegazioni al successo di Warren anche attraverso le testimonianze dei suoi più stretti collaboratori.

La sua strategia di trading è risultata vincente e vi verrà proposta in questo romanzo sotto forma di biografia in cui poter trovare aneddoti utili per capire di più di questo mondo. Questo libro è sicuramente uno di quelli indispensabili per un trader e che non può non essere letto da chi si approccia per la prima volta a questo settore.

Il metodo Warren Buffet. I segreti del più grande investitore del mondo.

di R. Hangstrom
HOEPLI

23,66 €  24,90 € (-5%)

Analisi tecnica dei mercati finanziari di J.Murphy edito da Hoepli

Anche questo testo si configura come uno di quelli cult per chi vuole fare del trading il suo lavoro.

Chi si approccia in modo tecnico al mondo della finanza non può non leggere questo libro che si prefigge come guida completa per ottenere risultati rapidi e concreti. Murphy attraverso la scrittura di questo libro ci aiuta a trovare spunti e tecniche per poter leggere i grafici in maniera proficua e precisa per poter avere successo nel trading e negli investimenti.

Hoepli ha già ristampato per la seconda volta questa edizione e questo è il segno del grande apprezzamento che, trader principianti o più esperti, hanno nei confronti del libro. Infatti questa lettura è consigliata sia a chi si approccia con questo mondo per la prima volta che a chi è già più pratico e competente perché può essere utili in tutti e due i casi.

Analisi tecnica dei mercati finanziari. Metodologie, applicazioni e strategie operative

di John J. Murphy
HOEPLI

61,66 €  64,90 € 

L’investitore intelligente di B.Graham

Warren Buffet, che abbiamo già citato poco fa, è stato uno degli studenti universitari di Ben Graham e ha lavorato presso di lui all’inizio della sua carriera. Solo con quest’affermazione si può capire quanto Graham sia importante per il mondo finanziario e quanto il suo approccio abbia cambiato e migliorato il destino di molti trader nel mondo.

Attraverso questo suo libro è quindi possibile conoscere le tecniche che sono state utilizzate da lui nel corso degli anni per comprendere su quali società puntare in base al loro reale valore e non a quello di mercato.

Secondo Graham, e non solo, il valore reale di un’azienda è l’unico indicatore per poter effettuare consapevolmente un acquisto e vedere dei buoni risultati in un lasso di tempo medio-lungo.

A seguito della grande depressione del 1929 in cui lui stesso subì ingenti perdite in Borsa a seguito del famoso Venerdì nero di Wall Street cambiò radicalmente il suo modo di pensare e studiare i mercati finanziari e iniziò a interessarsi in prima persona delle aziende. In questo modo in un brevissimo lasso di tempo riuscì a riportare al vertice la sua azienda d’investimenti e a continuare la sua attività in modo sempre positivo.

L'investitore intelligente. Aggiornata con i nuovi commenti di Jason Zweig

di Benjamin graham
HOEPLI

28,40 €  29,90 € (-5%)

The New Market Wizard (I nuovi maghi del mercato) di J.Schwager

Questo testo è maggiormente incentrato sulla mentalità vincente del trader più che una guida passo passo su cosa fare oppure no nel mondo finanziario. Per questo motivo il libro di Schwager viene considerato un best seller nell’ambiente anche grazie alle sue interviste esclusive con i migliori trader della finanza, da Schwartz a Baldwin.

Questi personaggi sono coloro che ce l’hanno fatta, che sono riusciti grazie ai loro investimenti fruttuosi, a guadagnare una fortuna iniziando da investimenti modesti. Il libro è diviso in più parti e ognuna affronta uno specifico argomento fino ad arrivare alla parte più psicologica che analizza la mente di un investitore di successo.

Un vero best seller da non lasciarsi sfuggire e leggere tutto d’un fiato per tuffarsi nel mondo della finanza e degli investimenti.

The New Market Wizards: Conversations with America's Top Traders

di Jack D. Schwager
John Wiley & Sons Inc

24,19 €  25,46 € (-5%)

Day trading and Swing trading di K.Lien

Questa trader esperta si occupa d’investimenti di valute e ha scritto numerosi libri sull’argomento. La nota negativa di questo volume è che si trova in commercio solo in inglese ma per chi si vuole approcciare a questo mercato la conoscenza della lingua è una delle prime richieste perché il trading utilizza per lo più questo idioma.

Attraverso questo volume sarà possibile imparare le varie tecniche per aumentare i propri profitti e guadagni all’interno di questo mercato finanziario davvero vasto.

I Market Move, che sono quei fattori in grado d’influenzare il prezzo delle varie valute, dovrebbero essere conosciuti da qualsiasi trader, sia principiante che esperto. Ed è attraverso questo libro che il lettore avrà a disposizione una visione reale dal punto di vista di chi questo ambiente lo ha toccato e vissuto in prima persona e che ha avuto successo grazie alle sue strategie d’azione.

Day Trading and Swing Trading the Currency Market: Technical and Fundamental Strategies to Profit from Market Moves

di Kathy Lien
John Wiley & Sons Inc

71,33 €  75,08 € (-5%)

The Alchemy of Finance (L’alchimia della Finanza) di G.Soros

Per chi si avvicina all’analisi del mercato finanziario è indispensabile la lettura di questo volume scritto in prima persona da uno dei trader più influenti al giorno d’oggi.

Questo libro si configura come una vera e propria guida sul trading online che ti aiuterà a realizzare e migliorare le tue strategie d’azione per investire in modo consapevole e produttivo. In questo volume si troveranno quindi descritti nei minimi dettagli tutte le tecniche e i metodi utilizzati da Soros tra cui anche la sua famosa teoria della riflessività.

Nonostante questo trader non sia tra i più apprezzati a livello mondiale la sua fama e i suoi risultati non possono essere messi in discussione e quindi avere la possibilità di poter imparare da uno dei migliori non deve essere lasciata al caso.

The Alchemy of Finance

di George Soros
John Wiley & Sons Inc

19,51 €  20,54 € (-5%)

Ebook gratuiti

In internet, poi, è possibile trovare numerose guide o ebook gratuiti generalmente in formato pdf che si possono scaricare liberamente. Non sono dei veri e propri libri ma risultano essere molto utili e completi pur nella loro semplicità.

I forum sul trading online

Con l’avvento d’internet e la diffusione di questo strumento tecnologico sono stati tanti i forum di settore che si sono andati a creare. Questo mezzo di comunicazione risulta essere davvero importante soprattutto per la condivisione tra vari trader.

Infatti attraverso i forum gli utenti possono scambiarsi informazioni ed esperienze, parlare delle proprie sensazioni e previsioni circa il futuro di un determinato mercato. C’è da ricordarsi sempre che bisogna utilizzare questo strumenti in modo oculato ed accorto e non affidarcisi in modo completo e totalitario. Gli utenti, anche se esperti, non possono assicurarci nessun risultato ma sicuramente ci possono essere discussioni interessanti da cui trarre spunti e consigli per migliorare le proprie strategie d’investimento.

Anche numerose piattaforme di trading online, soprattutto se gestite da broker, offrono la possibilità di poter partecipare al social trading. Questi siti sono particolarmente apprezzati soprattutto dai neofiti perché condividere la propria esperienza e le proprie perplessità con utenti più esperti è un buon modo per capire il funzionamento del mondo della finanza.

Il trading automatico

Quando ci si inizia ad approcciare con i mercati finanziari e con gli investimenti è molto comune sentirsi spaesati e avere la sensazione di non essere pronti a compiere questo salto nel buio. Quando si opera sul conto demo è tutto semplice e veloce perché tanto non stai spendendo soldi reali e quindi ti approcci alla cosa in modo più superficiali.

Quando invece si passa dal conto di trading demo a quello reale iniziano a sorgere un’infinità di dubbi e di perplessità e spesso subentra un sentimento di paura che ti fa desiderare l’aiuto da parte di qualcuno più esperto. Per chi non riesce a superare questo scoglio è attiva una funzionalità davvero utile ed è quella del trading automatico.

Utilizzando questa metodologia d’investimento non sarai mai tu in prima persona a dover prendere le decisioni ma sarà qualcun altro che sceglierà al posto tuo.

Questo non vuol dire che attraverso queste piattaforme sia possibile fare soldi facili senza dover far nulla, anzi. Spesso chi pensa a questa cosa incappa in truffe in cui vengono garantiti guadagni stratosferici senza dover far niente. Il trading automatico è semplicemente un sistema che esegue le transazioni al posto dell’utente. Il trader deve, però, sempre impegnarsi e attuare le proprie azioni in maniera autonoma.

Ci sono due metodi per poter fare trading online automatico:

  1. Sistemi di Copytrading
  2. Sistemi di trading algoritmico

NOTA: Fra le varie piattaforme di trading online presenti in questa guida precisiamo che Plus500 non offre il trading automatico.

Sistemi di Copytrading, o social trading

La tecnica del Copytrading si è sviluppata maggiormente negli ultimi periodi e che sembra essere una buona soluzione anche per i trader inesperti. In sostanza si tratta di un metodo, come suggerisce anche la traduzione della parola Copytrader dall’inglese, che consiste nel copiare il modo di operare di trader più esperti per avere un guadagno.

Il risultato, come sempre nel mondo finanziario, non è così scontato e dipende soprattutto dal tipo di piattaforma utilizzata e da quale trader si decide di copiare. É molto semplice capire che, se si prende come riferimento un trader che perde molto, è assai probabile che falliremo nel nostro investimento.

Ma allo stesso tempo non è detto che se si copia un trader vincente si riesca a guadagnare sempre, perché il mercato finanziario, come abbiamo già visto, è estremamente volatile e imprevedibile. Come spesso ripetuto in questa guida non esiste nessun modo semplice e sicuro per guadagnare soldi senza fare niente, e il rischio, anche nel trading automatico, è sempre da tenere in considerazione.

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Sistemi di trading algoritmico, o robot di trading

Questi robot di trading sono dei processi di trading algoritmico, ovvero degli applicativi informatici che operano sui mercati finanziari utilizzando uno specifico algoritmo che può essere programmato utilizzando un linguaggio tecnologico specifico.

Per poter capire se questi robot di traing funzionano oppure no bisogna innanzitutto sapere da chi sono stati programmati. Infatti, se il programmatore è una persona esperta nel trading e conosce a fondo tutti i mercati finanziari, ci sono buone probabilità che questo sistema funzioni.

Ovviamente per poter funzionare in modo ottimale è importante che tutto il programma informatico sia stato programmato da un tecnico esperto nei linguaggi specifici che questo andrà a utilizzare. Anche se sembra una cosa molto semplice non sono molto diffusi i robot di trading che funzionano veramente perché programmarli è assai difficoltoso.

La gran parte delle proposte che si trovano su internet sono spesso sviluppati più che da esperti di trading da specialisti del marketing e per questo motivo risultano inutili se non a far arricchire questi personaggi.

Come aprire una posizione di trading

Se sei un neofita e non hai mai operato attraverso nessuna piattaforma finanziaria la procedura per negoziare tramite il proprio conto di trading online ti sembrerà sicuramente complicata. Una volta scelta la piattaforma da cui si vuole operare, come abbiamo già visto in precedenza, sarà molto semplice imparare a comprare e vendere azioni o titoli.

Quando si dice che un trader apre o chiude una posizione vuol dire che gli investitori, una volta scelto il prodotto finanziario su cui vogliono puntare, utilizzano la somma di denaro che si sono prefissati per acquistare quel bene.

Questo significa quindi aprire una posizione in quanto si è comprato il prodotto finanziario. A questo punto l’investitore dovrà mantenere il suo asset fino al momento in cui ritirerà la somma guadagnata dalla vendita del prodotto. In questo modo la posizione del trader verrà chiusa perché il prodotto finanziario non sarà più in suo possesso.

Come in tante altre cose nella finanza anche le posizioni si differenziano a seconda della tipologia d’investimento a cui fanno parte:

  1. Posizione chiamata Long, o di acquisto
  2. Posizione definita Short, o di vendita allo scoperto

Posizione Long

Quando si attua una strategia Long vuol dire che il trader compra un gruppo di azioni nell’ottica di una loro futura maggiorazione di prezzo che genererebbe un guadagno nel momento in cui verranno poi rivendute. Utilizzare questo metodo presuppone che l’investitore conosca in modo accurato il tipo di azione che è andato ad acquistare e abbia consapevolezza circa la società su cui va a scommettere. Quest’operazione è sicuramente rischiosa ma se l’investimento è basato su studi specifici e informazioni quanto più dettagliate si può rivelare davvero remunerativa per il trader che la compie.

Posizione Short

Al contrario di quanto appena visto quando viene seguita la modalità Short si sta andando a scommettere sul deprezzamento di uno specifico titolo o azione attuando il procedimento delle vendite allo scoperto.

Nello specifico vuol dire vendere un insieme di azioni che in realtà il trader non possiede veramente ma che vengono prese in prestito direttamente dalla piattaforma di trading al costo di mercato con il vincolo di doverle rendere entro un termine prestabilito di tempo. Solitamente per queste operazioni il tempo per poter riconsegnare le azioni varia dai tre ai sei mesi circa. A questo punto avviene l’operazione di guadagno attraverso il calo del valore di quelle azioni.

Se, infatti, nel tempo che intercorre tra il prestito della piattaforma e la restituzione delle azioni da parte dell’investitore, i prezzi di questi titoli calano, il trader avrà generato un profitto tra la discrepanza di costo di vendita e quello di riacquisto. Nel caso in cui il pacchetto azionario dovesse aumentare di valore l’investitore avrebbe una perdita data anche in questo caso dalla differenza di costo in quanto dovrebbe comunque acquistare le azioni per poterle restituire alla piattaforma.

Per capire meglio cosa significa in pratica andare short facciamo un esempio reale. Io, trader, capisco che le azioni di Amazon sono troppo sopravvalutate e decido di comprarne 5000 per poi guadagnare dal loro deprezzamento.

A questo punto attraverso la piattaforma di trading a cui sono iscritto faccio la richiesta per poter accedere alla vendita allo scoperto sulle azioni Amazon. I broker, o la banca se opero attraverso questa modalità, mi prestano quindi 5000 azioni Amazon che io trader venderò simultaneamente al prezzo corrente.

Il prezzo odierno di queste azioni è di 1 € ognuna e quindi io le venderò per un totale di 5000 €. Arrivati a questo punto io, ovvero l’investitore, devo iniziare ad aspettare che le azioni di Amazon scendano di prezzo entro il termine ultimo che ho fatto con il mio broker per la restituzione di questi titoli.

Dopo un mese da questa mia operazioni le azioni Amazon calano di prezzo e costano ora 0,95 €. A questo punto io, il trader, acquisto 5000 azioni Amazon al costo odierno che andrò quindi a pagare 4750 € avendo un guadagno teorico di 250 €.

Il guadagno è definito solo teorico perché all’intermediario finanziario bisogna riconoscere una commissione di prestito che varia in base agli accordi presi e che quindi va a sottrarsi al guadagno che ho avuto dalla vendita allo scoperto. Si definisce un buon investimento quello che, anche al netto delle commissioni pagate a chi opera l’azione d’intermediazione, si riesce a guadagnare denaro che genera quindi un profitto.

Anche quando si attua una strategia Short, così come in quella Long, il rischio di perdita è reale e concreto perché se invece che diminuire di prezzo le azioni che si sono prese in prestito aumentano si avranno degli ammanchi che bisognerà comunque colmare.

Per poter attuare queste due strategie finanziarie non c’è bisogno di chissà quale complicata procedura ma basteranno pochi click attraverso il PC in autonomia se si opera attraverso piattaforme di trading online o una semplice chiamata al proprio consulente se si utilizzano servizi di trading bancari.

Posizione di trading e sistemi di sicurezza

Quando il trader decide quale strumento utilizzare per la sua negoziazione dovrà quindi fare una previsione dell’andamento dell’investimento e quindi scegliere una strategia da usare. Come per tutti i prodotti finanziari le previsioni non sempre corrispondono alla realtà e quindi esistono dei sistemi di sicurezza che prendono il nome di Limit Order che si possono impostare quando viene aperta una posizione.

Sistema di sicurezza Stop Loss

La funzione Stop Loss è una delle maggiormente utilizzate dai trader e aiuta l’investitore a proteggere il suo capitale. La traduzione letterale dall’inglese significa appunto fermare la perdita e viene utilizzata in quasi tutte le operazioni. Lo Stop Loss funziona semplicemente come un prezzo impostato dal trader raggiunto il quale la piattaforma stessa si occuperà automaticamente di chiudere la tua posizione se mentre è ancora aperta viene conseguito questo valore.

In questo modo l’investimento risulta protetto e viene quindi notevolmente ridotto il grado di rischio dell’operazione. In base al tipo di operazione scelta questo valore viene fissato nel senso contrario rispetto a quello in cui dovrebbe andare il prezzo dell’azione.

  • Se si sta operando all’interno di una posizione Long, quindi, lo Stop Loss verrà impostato nel caso in cui il prezzo dell’azione vada al ribasso per non perdere il tuo guadagno;
  • Se invece si sta operando con una posizione Short il livello di sicurezza verrà stabilito nel caso in cui il prezzo cresca

Grazie a questo livello di sicurezza, quindi, è possibile stabilire con certezza il budget che si è disposti a perdere se un’operazione andasse male e quindi a non trovarsi impreparati di fronte a una perdita. Come abbiamo già detto una volta impostato lo Stop Loss sarà la piattaforma stessa, in automatico, che chiuderà la tua posizione vendendo le azioni che stanno generando una perdita in modo da proteggerti ancora più simultaneamente.

Sistema di sicurezza Take Profit

Come per lo Stop Loss anche il Take Profit è utilizzabile su qualsiasi piattaforma di trading online in modo totalmente autonomo e per qualsiasi operazioni si voglia effettuare. Mentre la funzione dello Stop Loss serve a proteggere l’investitore da eventuali perdite il Take Profit è utile per garantire dei guadagni al trader. In questo caso viene impostato un prezzo che va nella direzione in cui si pensa che andrà il prezzo dell’azione e se viene raggiunto sarà la piattaforma stessa a chiudere in modo automatico la posizione.

Anche per il Take Profit il prezzo viene fissato in base al tipo d’investimento con cui si sta operando:

  • Se viene utilizzata una posizione Long, visto che pensi che l’asset da te acquistato avrà un aumento di prezzo, fisserai il Take Profit nella direzione della crescita in modo da generare il tuo profitto;
  • Se si opera attraverso una posizione Short, e quindi pensi che l’azione da te comprata subirà una diminuzione del costo, imposterai il valore del Take Profit in questa direzione per poterti assicurare il guadagno dall’operazione.

Stop Loss e Take Profit: perchè sono importanti?

A molti, soprattutto se alle prime armi, il modo di operare del Take Profit sembrerà strano e senza senso. Molti di voi, infatti, si chiederanno perchè bisogna fissare un limite al guadagno che un trader può generare. La risposta è molto semplice e segue lo stesso principio dello Stop Loss.

Impostando questi due parametri, infatti, sarà molto più semplice per il trader fissare dei limiti entro cui è disposto a perdere e guadagnare per avere sempre tutto sotto controllo. Conoscere in principio e accettare quanto si può guadagnare e quanto si è disposti a perdere è il modo migliore per riuscire a gestire il proprio patrimonio anche nel lungo termine.

Se andiamo ad analizzare la situazione dei mercati finanziari non è così scontato che un’azione che aumenta il suo valore continui questa ascesa in modo costante e prolungato. Quando un trader vede crescere il valore di una sua azione tende sempre a volerla mantenere sempre di più sperando nella sua continua crescita.

Molto spesso, invece, queste azioni vivono un momento di prosperità per poi scendere in modo rapido e inspiegabile. Senza aver attiva la funzionalità di Take Profit il rischio concreto è quello di passare da una situazione di guadagno, seppur non decisivo, a una di perdita.

Allo stesso modo, se non viene impostato un valore per lo Stop Loss si rischia che le perdite possano essere davvero consistenti. Infatti senza stabilire un livello accettabile di perdita il rischio è quello che le azioni continuino a scendere e che il trader le tenga nella speranza che acquistino quel tanto di valore per poterle vendere ad un prezzo per lui accettabile.

Purtroppo in finanza bisogna sempre essere molto accorti nell’effettuare gli investimenti altrimenti ci si potrebbe ritrovare con numerosi debiti.

I costi del trading online

Se si pensa al mondo del trading online e si conoscono i costi delle commissioni che vengono applicate sarà semplice capire perché questo tipo di fare investimento è diventato così diffuso e popolare negli ultimi anni. Se si prendono in riferimento i costi medi di una piattaforma di trading online e quelli di una banca tradizionale si noterà quanto i primi siano davvero vantaggiosi.

A parità di servizi una piattaforma di trading online avrà in proporzione molti meno costi che una banca tradizionale.

Alcune piattaforme richiedono una commissione per il deposito e quindi tratteranno una percentuale ogni volta che vengono versati dei soldi sul proprio conto di trading. Allo stesso modo anche i prelievi potrebbero subire una percentuale di commissione e i conti inattivi sono soggetti a tasse a volte anche abbastanza care.

Ma oltre a queste richieste una piattaforma online gestita da broker ha dei costi di gestione dei conti e delle percentuali di commissioni sulle operazioni più diffuse davvero irrisori, a volte anche azzerati.

Quando si sceglie una piattaforma di trading online, quindi, è estremamente importante leggere tutti i fogli illustrativi in cui sono specificati i vari costi delle commissioni. In alcune piattaforme questa pratica è molto trasparente e il tariffario si trova in modo agile e veloce; in altre, invece, bisognerà cercare con più attenzione anche all’interno dei vari set informativi con i termini e le condizioni del servizio.

Se ti dovessi imbattere in piattaforme di broker in cui i costi dei servizi non vengono spiegati in modo chiaro il consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti a un altro intermediario.

Quando un broker, infatti, è in buona fede e tiene al suo lavoro e alla sua reputazione non ha nulla da nascondere e quindi mette per iscritto il suo tariffario. Nel mondo degli investimenti online è possibile incappare in truffe e in personaggi loschi quindi bisogna stare attenti.

Basterà fare un po’ di attenzione e affidarsi a professionisti per poter vivere l’esperienza degli investimenti online in modo tranquillo e regolamentato.

La tassazione: devo pagare le tasse se faccio trading?

Quando ci si approccia al mondo degli investimenti in Borsa è bene essere informati anche sul versante tassazione. Infatti in Italia è obbligatorio dichiarare i proventi che derivano dagli investimenti attraverso la Dichiarazione dei Redditi e pagare le relative tasse utilizzando il modello F24.

I redditi che vengono tassati sono calcolati solo sulla plusvalenza che il trader guadagna e su questa cifra viene calcolata l’imposta che andrà pagata all’Agenzia delle Entrate.

Quando, però, si tratta di trading online la questione è leggermente differente. Infatti, se un trader opera con un broker estero, come la maggior parte delle piattaforme di trading online, si è tenuti a dichiarare indifferentemente il conto d’investimento, sia che questo sia in perdita che in guadagno.

Questo è necessario perché il trader, anche se non ha generato guadagni dal suo conto di trading online, detiene del denaro in conti che sono definiti extra territoriali. C’è da dire, comunque, che se il conto risulta essere in perdita e quindi a generare una minusvalenza il trader non dovrà pagare nessuna imposta e se otterrà un guadagno l’aliquota a cui sarà soggetta la plusvalenza sarà sempre fissa al 26%.

Avendo un regime di tassazione differente dal nostro la maggior parte delle piattaforme di trading online gestite da broker esteri non trattiene direttamente le imposte sul conto per lo Stato Italiano ma sarà il trader stesso che, attraverso il modello Unico, dovrà interessarsi per calcolare e poi pagare le tasse sul capitale considerato estero.

Opinioni degli utenti sul trading

Se si effettua una semplice ricerca su internet ci si renderà conto di quanti risultati si possono trovare circa la soddisfazione o l’insoddisfazione degli utenti delle piattaforme di trading online. Quest’attività ha sempre diviso in due l’opinione pubblica tra chi la considera una buona opportunità di guadagno e chi invece la vede come una truffa legalizzata.

La verità, come sempre, sta nel mezzo e l’importante è utilizzare il buon senso.

Sono numerose le testimonianze di chi ha raggiunto degli obiettivi davvero impensabili ma allo stesso modo sono tanti quelli che hanno perso i loro risparmi facendo investimenti sbagliati.

Se si approda al trading online attirati dal facile guadagno pensando che attraverso quest’attività si possa condurre una vita di agio senza dover far nulla è necessario che vengano ridimensionate le proprie aspettative. Infatti il trading online, così come quello tradizionale, è un’attività molto rischiosa e i CFD fanno parte di un mercato estremamente volatile. Come tutto, nella vita, anche il trading ha bisogno che chi lo effettua sia preparato circa il mondo finanziario e che ci sia un continuo aggiornamento.

Per chi vuole investire l’auto-formazione, e non solo quella iniziale, è estremamente importante perché il settore finanziario mutua continuamente e non può essere totalmente previsto a priori. Tante persone hanno perso i loro risparmi perché hanno effettuato investimenti incauti o perché si sono affidati a personale non esperto.

Il trading online è una truffa?

Molto spesso vi sarà capitato di essere contattati da qualche call center che vi offriva l’opportunità d’investire attraverso il trading online. Il più delle volte questi abili personaggi vi abbindoleranno con fantastici investimenti sulle criptovalute o sul forex per potervi raggirare e fregarvi anche i risparmi di una vita intera.

Ad altri sarà capitato di sentire testimonianze di amici o parenti che hanno sperperato un patrimonio attraverso il trading online. Quando poi si va più a fondo nella questione si scopre che in realtà avevano effettuato operazioni ad alto rischio senza avere la minima conoscenza finanziaria.

Per queste motivazioni, spesso, si tende a pensare che il trading online sia una truffa e che faccia solo perdere un’ingente quantità di denaro agli incauti investitori che si sono buttati in questa esperienza. Nella realtà dei fatti, però, questa non è tutta la verità.

Come abbiamo già detto esistono molti approfittatori che utilizzano il trading online come specchietto per le allodole per far abboccare nella loro rete di truffe i trader meno esperti, ma gli investimenti online sono un settore in rapida espansione anche grazie alle sue tutele.

Il trading è un esercizio perfettamente legale, regolamentata da leggi ben precise e protocolli sempre più stringenti.

Il trading esiste da quando sono nate le Borse e l’unica differenza rispetto al passato è la sua operosità in modo telematico. Come abbiamo già detto all’inizio di questa guida al giorno d’oggi tutte le compravendite anche nelle sedi della Borsa vengono effettuate online e questo dovrebbe farci capire di quanto questo metodo sia in realtà solido e valido.

Come per i casi più conosciuti di pishing anche le truffe sul trading online sono finalizzate a fare abboccare alla propria trappola quella fetta di utenti inesperti attraverso le pubblicità ingannevoli.

Quando ci arriva una mail in cui ci vengono richiesti i nostri dati personali e dei nostri conti è sempre bene ricordarsi che nessuna banca, nemmeno quelle online, richiedono queste informazioni tramite mail. Chi opera questo tipo di truffe manda massivamente i suoi messaggi perché sa che, anche se in percentuale minore, ci sarà sempre qualcuno che crederà alla cosa e inserirà i suoi dati.

Allo stesso modo funzionano le pubblicità ingannevoli su internet del trading online. Un banner pubblicitario ha un costo davvero irrisorio e permette ai truffatori di poter raggiungere una parte considerevole di utenti senza dover far nulla in particolare.

Se un trader inesperto si imbatte in queste pubblicità e non si informa sarà semplice che incapperà nella rete di queste organizzazioni criminali e quindi ci sarà maggior probabilità a perdere i soldi.

Il trading online ha preso piede soprattutto per la semplicità che l’operare da casa può assicurare ma questo ha aperto una enorme falla nel sistema. Infatti, operando da casa, per una questione puramente psicologica, si abbasserà in modo del tutto incontrollato il livello di guardia aumentando quindi la probabilità di finire preda di qualche associazione criminale.

Operare online attraverso il proprio PC, tablet o smartphone ci illude che questa cosa sia estremamente semplice ma guadagnare dei soldi in Borsa non lo è nella realtà.

Quando un trader alle prime armi si approccia al trading online molto spesso rischia di scontrarsi nel modo più amaro con questa dura realtà perdendo un sacco di soldi.

Quando si inizia a investire in Borsa bisognerebbe essere meno avventati e pianificare sempre un budget entro il quale rimanere per non incappare in spiacevoli inconvenienti. Non si può dare colpa al sistema del trading online se si è stati vittime della propria imperizia, sarebbe come prendersela con la macchina perché si è fatto un incidente senza avere la patente.

Bisogna essere coscienti dei propri limiti e delle proprie capacità prima d’iniziare a immettere nel proprio conto un gran quantitativo di denaro.

Come abbiamo visto anche dai libri sul trading sono molte le testimonianze di chi è riuscito a ottenere guadagni attraverso il trading online.

Quest’attività funziona, non è una truffa, ma bisogna studiare sodo e dedicarci parecchio tempo prima di ottenere dei risultati. Alcuni trader sono riusciti anche a fare diventare l’investimento la loro professione principale ma sono una parte minore rispetto a tutti quelli che ci provano.

Visto che in Italia siamo molto legati alla tradizione calcistica dire che il trading online non funziona è come dire che non ci sono calciatori professionisti.

Chi nel calcio arriva al professionismo è una percentuale minima di chi pratica questo sport per anni e anni anche a livello agonistico.

Ma non è perché la percentuale, rispetto a tutte le persone che giocano a calcio, è irrisoria che i calciatori professionisti non esistono. I giocatori che guadagnano milioni di euro ogni stagione ci sono, esistono, sono reali, ma non tutti quelli che iniziano a giocare a calcio da bambini arrivano a quel livello.

Allo stesso modo succede nel trading online: non tutti quelli che si approcciano a questo mondo riescono a generare guadagni, ma non per questo gli investimenti online non esistono e non sono reali.

Guadagnare e perdere

Quando si parla di guadagno e di perdita nel trading online bisogna partire dal presupposto che sui mercati finanziari la situazione evolve davvero velocemente.

Tutti i giorni in Borsa c’è chi guadagna o chi perde soldi e chi già pratica il trading è ben cosciente di questo. La cosa importante è adoperarsi affinché le perdite non superino i guadagni nell’arco di un periodo di riferimento.

É impossibile che un trader sia sempre perfettamente in vincita ma questa perdita deve essere quanto più vicina a ciò che si è guadagnato per non generare un gap difficilmente colmabile.

Imparare a perdere nel trading online

Quando si inizia a operare attraverso il proprio conto di trading online bisognerà si imparare a guadagnare con coscienza ma soprattutto a perdere.

Ciò che è più difficile gestire nella perdita in Borsa è l’aspetto psicologico che può portare a compiere scellerate decisioni dettate solo dalla paura. Per i trader inesperti è molto probabile che dopo poche settimane dall’apertura del conto di trading online questo sia in perdita e se facciamo una semplice ricerca ci renderemo conto che esistono numerose tabelle che definiscono le percentuali degli utenti in perdita sulle piattaforme dei broker.

Non bisogna spaventarsi da questo aspetto perché come abbiamo detto è assolutamente normale soprattutto se si è dei trader alle prime armi. Guadagnare attraverso gli investimenti non è così semplice come alcuni vogliono lasciarvi credere ma utilizzando tutti gli strumenti di sicurezza che abbiamo visto in questa guida sarà possibile per voi limitare i danni.

Come abbiamo già detto fare diventare il trading la propria professione principale è possibile ed esistono numerosi esempi di chi ce l’ha fatta, ma bisogna ricordarsi che la maggior parte degli utenti la ritiene un’attività secondaria con cui arrotondare il proprio stipendio in modo divertente anche se impegnativo. Fare esperienza e studiare in modo continuativo potranno portarti a toglierti delle soddisfazioni personale nel campo della finanza.

La cosa che non bisogna mai perdere di vista è il buonsenso nell’investire. Infatti, come è vero che il trading può portare a buoni guadagni, è anche vero che ha al suo interno una grande probabilità di rischio che va imparata a riconoscere e gestire per ridurlo il più possibile.

Conclusioni

Se sei arrivato alla fine di questa breve guida sul trading online ora saprai perfettamente in cosa consiste quest’attività e come iniziare questo percorso. Iniziare il proprio lavoro in questo campo è sicuramente una cosa che porta via del tempo per riuscire a capire come muoversi in questo mondo in costante cambiamento.

Il mercato finanziario, come abbiamo visto, è in costante movimento e non si prospetta come statico. Il dinamismo e la sua volatilità possono essere la spinta giusta per farti intraprendere questo percorso e per spronarti a migliorarti giorno dopo giorno.

La formazione personale sia a un livello iniziale che in uno più avanzato rappresenta una imprescindibile caratteristica per riuscire a guadagnare attraverso il trading online.

Come abbiamo già detto bisogna diffidare da chi promette guadagni semplici e stratosferici senza dover fare nulla ma il trading online rappresenta una fonte di reddito senza precedenti se vissuta a dovere. Grazie all’avvento di internet e alla nascita di piattaforme dedicate chiunque può iniziare ad investire comodamente da casa e questo settore sta vivendo una vera e propria crescita esponenziale.

Questo anche perché non c’è bisogno di avere conoscenze specifiche per potercisi approcciare ma è sufficiente avere voglia d’imparare e tempo da dedicare a quest’attività.

Ci sono molti modi per poter fare trading e speriamo di avervi dato una panoramica completa attraverso questa breve guida introduttiva che potrete approfondire attraverso libri dedicati, corsi di trading online o strumenti che potrete trovare liberamente in rete.

Vi ricordiamo ancora che cadere in trappole truffaldine o nelle mani di broker disonesti è estremamente semplice perché l’inesperienza fa compiere azioni presi dall’entusiasmo. Ma con il buon senso, lo studio e l’esperienza saprete raccapezzarvi in questo mondo immenso che è il mercato finanziario.

Quando vi approcciate al mondo del trading online per la prima volta affidatevi sempre a professionisti e cercate quante più recensioni sui servizi per evitare di finire in mano di malintenzionati. Iniziate dalle versioni demo dei conti trading per fare maggiore esperienza e per entrare nei meccanismi che contraddistinguono questo modo di operare.

Seguendo questi semplici accorgimento dettati più al buon senso che all’esperienza in sé siamo sicuri che trarrete enormi soddisfazioni dall’attività del trading online.

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